eLibraries...

...e Progetto Biblioterapia
CONTESTO E ITER PREVISTOstralci dal progetto
La competenza digitale e le nuove ICT nell'educazione degli adulti per prevenire l'esclusione digitale.
Tale impegno, adeguato localmente, sarà perseguito da tutti i partner che svilupperanno 5 moduli
relativi ad esso, a seconda dei bisogni degli utenti delle rispettive istituzioni.
World Wide Web come fonte di risorse. Ogni partner predisporrà attività relative all'uso paratico di Internet:
Scarabeus ha dedicato a ciò 34 ore, in cui ha affrontato:
modalità di navigazione, posta elettronica, uso di forum, scrivere nel proprio pc e online,
registrare un audio, vedere un video su Youtube,
apprendere attraverso tutorial online, sfruttare risorse di formazione e utilizzare strumenti di condivisione:
chat, skype, e altre applicazioni. Destinatari sono state persone della terza età e anche disabili fisici.
Questi i risultati del sondaggio somministrato a due mesi dalla conclusione del corso.
Essi non sono molto significativi, a causa delle poche risposte pervenute.
Temi dedicati - Biblioterapia
- La letteratura come strumento di educazione e di terapia, motivazione autonoma, per cambiare le vite e migliorare le capacità, migliorare la disposizione al successo. - Saranno creati 2 programmi su questo tema in maniera individuale, dai partner RPL&CAC Poznan e Scarabeus Livorno.
- Comunicare attraverso le lingue straniere, imparare le lingue straniere attraverso le ICT, corsi dedicati a gruppi a rischio di esclusione, donne con abilità ridotte, disoccupati, emigranti, minoranze, stagionali, anziani... (Amalfi)
- Educazione e impresa (Umea)
- Dialogo fra generazioni (Lituania)
Ogni partner dovrà predisporre un'attività suigli obiettivi comuni, ed una sugli obiettivi dedicati.
Il tema dedicato per Scarabeus,Livorno, in inglese recita: "The educational and therapeutic value of literature as the means of personality and professional development of adult people”;
Il tema dedicato per RPL&CAC, Poznan: in inglese recita: “The literature as a tool for education and therapy - the literature as the motivation to work on oneself, to change one’s life for better and to develop new life attitudes”
Dal confronto dei temi, si può meglio mettere a fuoco quanto richiesto da noi.
Proposta di percorso
Scarabeus, non essendo, a differenza degli altri partner, una biblioteca, ha deciso in primo luogo di fare una ricerca web sulle definizioni, l'utilizzo e gli effetti della biblioterapia.
I risultati della ricerca sono stati comunicati al Meeting di Amalfi nel marzo 2009.
Un riferimento italiano - In Italia la biblioterapia non gode ancora di una vasta letteratura. Esiste però un sito http://www.biblioterapia.it, che abbiamo utilmente consultato. Componenti del gruppo hanno anche letto il volume La lettura come benessere, di cui riportiamo lo stralcio seguente:
Summary of the book “Biblioterapia – la lettura come benessere” di Barbara Rossi by Carla Santini
The book is the result of different contributions made by experts and attendants of CISP (Italian development and psychology centre). This is an association which works for prevention and promotion of psychological wellbeing.The aim of the psychologist and psychotherapist was to offer a pleasant approach to the subject of reading meant as psychic, cultural and social wellbeing.The work starts with a virtual dialogue where questions are put and answers are given on the meaning of Library therapy and on the advantages inherent in reading, both as amusement and as self help for existential discomforts. Library therapy is also seen as an instrument in the therapeutic processes where it puts in evidence the relationship between the therapist and the patient.In a “play of mirrors” between reading and psychology one can find the ordinary aspects of an introspective way and of an inner dialogue.The book presents stories where we can confront ourselves in a projected mechanism of identification which supports the birth of personal emotions and imaginations.
- In the case of a psychotherapeutic path we are the real authors of our personal history.
When we are in therapy and we have the possibility to tell our own story this means that we are telling our story to ourselves and in this way, wherever possible, we have the opportunity to understand the complicated behavioural scheme which has caused our discomfort.If reading means to identify ourselves with the characters of the novel and with their emotions and behaviours, it also means that reading can be felt as the adventure of our actions.From this point of view the content of the book can become an instrument of meditation or consideration that, as in any successful therapy, operates on the process of activation of psychic energies which were first dormant and at the same time promotes the modification of pre-determined thoughts and encourages different behaviours. Of course all these elements will produce wellbeing.Considering the therapeutic meanings of reading, the writer quotes the interpretation of the book “The Metamorphosis” by Kafka where intelligence and sensitivity are mixed in an oneric world.In this book we find an example which confirms how the soul discomforts originate from a sense of personal negation of the basic needs which are the foundation of any existence, including the giving of a meaning to life.There isn’t a precise answer to the question if it is useful to write a personal diary and read it over the time. However, to read again what we wrote in the past and try to interpret ourselves, can be useful if only we accept the changes that have happened within us as a process of growth and not as a crystallization of thoughts.Another chapter is dedicated to the reading of children’s tales where the writer emphasizes how the tales, fables, etc…. create a sort of reality in the imagination generating affective and intellectual capabilities able to find out solutions. Besides the tale may become , in some cases, mediator of fears and emotions.
Can a book change the course of one’s life?This is a very popular question in the literary context.Everybody should give an answer according to what the memories suggest to him or her. Anyway there are a lot of obstacles and manners between the one who writes and the one who reads…….. the answer is still open……….
In the second part of the book we read about the importance of reading in “restrictive” situations such as in prisons, hospitals, etc…In few words in all those situation where the social relation is altered.The book also reports work experiences done by educators and operators where positive results, concerning the improvement of the capacity to relate, become manifest.The possibility to read about painful experiences of those who were able to put them into words, may bring relief to those people who are living or lived in the past the same experiences.
SERENDIPITY: Generally, in the reading, the capacity to discover interests and curiosity is seen as a window which leads to the space- thought:-to find something unexpected while we are looking for something else-to discover, in the research area, something unforeseen, strange and strategic which allows us to develop others theories-to find something we are looking for but in an unexpected place or time - to find something more valuable than the one we were looking for.
Finally the book offers a huge reading proposal and the presentation where the experience has come to maturity
Afterwards we prepared a questionnaire about “Library therapy” among Italian groups which was sent to 70 reading groups and libraries via e-mail.With this interview we wanted to see what was the real role of Library therapy in private reading groups as well as in public libraries.
The questionnaire was as follows:
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RIASSUNTO DEL TESTO, di Carla Santini
• Il libro è il risultato di vari contributi forniti da esperti e frequentatori del CISP (Centro italiano Sviluppo e Psicologia), associazione che svolge attività di prevenzione e promozione del benessere psicologico.
Lo scopo della curatrice, psicologa e psicoterapeuta, è stato quello di offrire un piacevole approccio al tema della lettura intesa come benessere psichico, culturale e sociale.
Il lavoro inizia con un virtuale colloquio dove vengono poste domande e date risposte sul significato di Biblioterapia, sui vantaggi insiti nella lettura, sia come svago che come auto-aiuto ai disagi esistenziali, ed inoltre anche come strumento nei processi di terapia dove viene evidenziata la relazione tra cliente e terapeuta.
In un “ gioco di specchi” tra lettura e psicologia si trovano gli aspetti comuni di una modalità introspettiva e di un dialogo interno.
Nella lettura di trame, che il libro propone, ci auto-confrontiamo in un meccanismo proiettivo di identificazione favorendo il nascere di emozioni e fantasie personali.
- Nel caso di un percorso psicoterapico ci troviamo ad essere autori della nostra storia personale.
Il raccontarci, in un contesto di cura, include il raccontarci a noi stessi e, dove è possibile, comprendere la intrigata trama comportamentale che ha causato disagio.
Se nel primo caso leggere è immedesimarsi nei personaggi e nelle loro emozioni e comportamenti, nel secondo viene vissuta l’avventura del nostro agire
In questa ottica il contenuto del libro può diventare uno strumento di riflessione che, come in ogni terapia riuscita, agisce sul processo di attivazione di energie psichiche, mortificate nel tempo, e induce alla modifica dei pensieri precostituiti e quindi a comportamenti diversi. Il tutto produrrà benessere.
Nel trattare i significati terapeutici della lettura viene riportato l’interpretazione dello scritto di Kafka “ La metamorfosi”, con accostamenti al mondo onirico, ricco di messaggi dove intelligenza ed emotività si fondono.
In questo esempio troviamo la conferma di come i malesseri dell’anima nascono da un senso di negazione personale dei bisogni fondamentali alla base di ogni esistenza, compreso quello di dare un senso alla vita.
Alla domanda se può esser utile scrivere il proprio diario e rileggerlo nel tempo, non esiste una risposta precisa.
Comunque il rileggere i propri scritti e auto-interpretarci può essere utile a patto che accettiamo i cambiamenti avvenuti in noi come processo di crescita e non come cristallizzazione del pensiero.
Un altro capitolo è dedicato alla lettura dei racconti dei bambini in cui viene sottolineata l’importanza di come le storie, le favole, ecc.. creino una realtà alla immaginazione sviluppando affettività e capacità intellettive atte a trovare soluzioni.
Inoltre il racconto, in alcuni casi, diventa mediatore di sentimenti di paure ed emozioni.
- Un libro può cambiare il corso della vita?
Questa domanda la ritroviamo spesso nel contesto letterario.
Ogni persona è chiamata a darsi la risposta che i suoi ricordi gli suggeriscono.
Sta di fatto che molti sono gli ostacoli e le modalità che si mettono tra chi scrive e chi legge…..la risposta rimane aperta.,,,,,,
- Nella seconda parte del libro viene sottolineata l’importanza della lettura in situazioni di “ restrizione”, come ad esempio nelle carceri , in ospedali, ecc.. in tutte quelle situazioni dove il rapporto sociale è alterato
Vengono riportate esperienze di lavoro di gruppo seguite da operatori ed educatori dalle quali emergono i risultati positivi riguardanti il miglioramento delle capacità relazionali.
La possibilità di leggere le esperienze dolorose, di chi ha saputo comunicarle per scritto, è portatrice di sollievo per quelle persone che vivono o hanno vissuto lo stesso dramma.
SERENDIPITY: la capacità di trovare curiosità e interessi, viene riassunta in maniera molto originale alla lettura in quanto riconosciuta come finestra e porta verso lo spazio pensiero.
- Trovare qualcosa di inaspettato, mentre si cerca qualcos’altro;
- Scoprire nell’ambito della ricerca qualcosa d’imprevisto,anomalo
e strategico che ci permette di sviluppare altre teorie;
- Trovare qualcosa che si sta cercando, ma in un luogo e/o in un momento
inaspettati;
- Trovare qualcosa di più prezioso di ciò che si stava cercando
Infine il libro riporta una vasta proposta di letture e la presentazione dove l’esperienza è maturata.
Successivamente, ha pensato di fare un sondaggio sul tema della biblioterapia fra gruppi di lettura italiani.
Per questo ha stilato un questionario, che ha inviato via email a circa 70 gruppi di lettura o biblioteche.
Ci si proponeva di sondare quale effettivo ruolo avesse la biblioterapia, sopratutto in gruppi non istituzionali, ma anche in biblioteche pubbliche, comunali o di quartiere.
Il questionario era il seguente:
Sfortunatamente, a tale sondaggio non hanno risposto che pochi interlocutori, per cui non si è resa possibile una tabulazione dei dati.
Allora sul finire dell'estate, il Club di Lettura di Scarabeus decideva di somministrare il questionario ad alcuni rappresentanti o responsabili di biblioteche del territorio. Anche questo tentativo, si è rivelato infruttuoso, in quanto nelle biblioteche o il tema della biblioterapia era completamente ignorato, oppure era in agenda per prossimi progetti.
VIDEO INTERVISTA MARINARI
Iniziando l'attività per l'anno 2009-2010, Scarabeus ha avuto l'opportunità di ospitare nella serata del 16 settembre 2009, il dottor Marco Marinari, psichiatra del SERT di Livorno. Ecco alcune domande rivoltegli sulla biblioterapia.
diagramma utile per approfondire la tematica.

La situazione attuale sulla biblioterapia, appare suddividere le diverse applicazioni fra una creativa: dove il lettore può immedesimarsi in una situazione che può rivelarsi catartica, ed è possibile scandirla in due branche:
1) formale, su cui vanno fatte ulteriori indagini
2) informale, dove si ha attenzione per lo sviluppo del lettore, può essere gestito in gruppi di lettura, e i cui effetti sono stati verificati, sia pure in maniera non ancora sufficientemente testati.
La situazione di biblioterapia come auto-aiuto è quella che ci interessa di più, in quanto abbiasona di:
1) un gruppo di supporto, e noi lo avremmo
2) di una lista di libri utili, consigliati possibilmente da un terapeutica, o da un dottore...
3) le implicazioni sanitarie... possibilmente controllate da uno specialista
4) una valutazione, o almeno i suoi criteri fondanti...
ALCUNE FONTI
Per non appesantire il testo, si citano solo alcuni testi, dove effettivamente possono essere reperite fonti bibliografiche più vaste:
Elkin, J., Train, B., and Denham, D., Reading and reader development: the pleasure of
reading, London, Facet, 2003.
Jones, J.L (2006). ‘A closer look at bibliotherapy’ Young Adult Library Services [altre sue opere: online], 2006, 24 - 27. Ampio elenco di suoi studi e ricerche.
DOCUMENTI ONLINE:
National Institute for Health and Clinical Excellence (2004; amended 2007a). The treatment of
depression in adults.
http://guidance.nice.org.uk/CG23/publicinfo/pdf/English
National Institute for Health and Clinical Excellence (2004; amended 2007b). Depression:
management of depression in primary care.
http://guidance.nice.org.uk/CG23/niceguidance/pdf/English
National Institute for Health and Clinical Excellence (2004; amended 2007c). Depression:
Quick reference guide.
http://guidance.nice.org.uk/CG23/quickrefguide/pdf/English
National Institute for Health and Clinical Excellence (2004). Depression: Cost impact report
http://guidance.nice.org.uk/CG23/costreport/pdf/English/download.dspx
Sheffield City Council (2006). Books on Prescription
http://www.sheffield.gov.uk/in-your-area/libraries/reading-room/books-on-prescription
L'IDEA DELLA SCHEDA DI LETTURA DEL GRUPPO
Lo scopo di tali approfondimento, sono riassunti nell'ambizione di creare una scheda di lettura, che possa servire alla costituzione di una lista di riferimenti bibliografici, utili per chi voglia, in lingua italiana, affrontare la tematica della biblioterapia.
Ovviamente si tratterebbe di una lista sperimentale, basata proprio sulle opinioni e sulle esperienze di "non esperti".
La scheda, da compilare da parte di un rappresentante del gruppo, in maniera collettiva, è così organizzata:
COMMENTO ALLA SCHEDA
Giustificazione e ed elementi costitutivi
La scheda appare molto semplice, ed in realtà non ha ambizioni particolari. Vuole solo essere un primo strumento sperimentale per sondare se un libro letto può essere segnalato per i suoi benefici effetti sull'umore e sullo sviluppo della personalità.
Si guarda quindi al suo valore letterario, in primo luogo: se il libro non ha un minimo di dignità narrativa o argomentativa, non si inserisce nella scheda.
Se il volume supera questo primo vaglio, ci si chiede se la sua lettura può giovare. Se sì, viene chiesto in quale ambito la sua lettura possa dare un aiuto alla persona.
Due spazi vengono dedicati:
1) il primo ad un breve abstract del testo, per dare un'idea del contenuto,
2) il secondo ad eventuali note.
Tutto qui. Per essere un gruppo di lettura, non ci pareva il caso di addentrarci in valutazioni di merito, non avendo le competenze del caso.
La finalità è quella di poter elaborar un breve elenco, da sottoporre eventualmente a sanitari o esperti in questi campi, per una validazione ulteriore.
POSSIBILI SVILUPPI ED ARTICOLAZIONI

Al meeting di Telsiai (fine settembre 2009) il club di lettura arriva con la convinzione che un eventuale progetto Biblioterapia può essere inserito in un più vasto contesto, al fine non isolare le componenti teoriche e pratiche, istituzionali e volontaristiche, di un possibile percorso di crescita e di autoformazione di adulti consapevoli.
continua...
PLAYLIST VIDEO DI SCARABEUS